- Allora, le opportunità sono due: o decidiamo che non c’è niente da fare e ce ne facciamo una ragione e amen, oppure restiamo qua e continuiamo a lamentarci, oppure, e forse è il caso, cominciamo a fare qualcosa. - E allora con gli oppure però siamo a tre e non sono più due come avevi detto.

camilla_lo
cantoediscanto
culodritto
dessa
eddiemac
gagrito
junior
ladyanna
martina
mavimavi
poleposition
pulsatilla
reme
vertigoz
zoca

avvertenza.
tutte quelle che fanno
ciccicicci con gli uomini
nei miei link,
io le odio.

postilla.
fare l'uomo link
da laclauz è un
mestiere duro.

le parole sono importanti.
e anche gli accenti
ma soprattutto un po' si
scrive con l'apostrofo,
grazie.


robaccia

linkami pure, eh (poi non dire non ti avevo avvertito)

affinità-divergenze fra la compagna lucy van pelt e me
[1] [2] [3] [4] [5] [6]



perché anche io mi occupo di fashion, che si sappia


per i complimenti
per le critiche

incappati
*loading*

“Che c’hai tu?
I cazzi seri?
Ma falla finita,
ma chi ci crede?
Tu ci credi?”


giovedì, 17 aprile 2008

ogni riferimento a fatti e persone reali è puramente casuale

Nella mia palestra, oltre a marinalarosa di cui già dissi con il dovuto orgoglio, sono arrivate due partecipanti nuove.
Queste partecipanti sono due gemelle calabresi e con un bel fisico un po' cascante e la pelle butterata.
Quello che desta l’attenzione generale oltre alle facce un pochino da transessuali che tengono sono le loro enormi poppe flosce.
Allora il giovedì c’è una lezione con una ragazza simpatica molto nerboruta che oggi dice oh, mettevi tutti per bene che poi se arrivano le kessler succede un casino e non mi tiene più nessuno.
Perché queste gemelle sono parecchio scoordinate e questo vabbe' però quando lei, la gagliarda, gli fa degli appunti, loro, le maliarde, non la stanno a sentire ma nemmeno per niente. Allora lei, che è un tipo schietto, comincia a imprecare che si capisce benissimo che sta imprecando contro di loro, forse però loro non lo capiscono perché continuano a tornare tutte giulive.

Ora io non vorrei che si pensasse che in questa palestra son tutti bravi belli e coordinati perché invece non è vero niente: siamo un campionario di soggetti che la metà basta per aprire un circo. C’è bertin0tti nano, c’è uno che sembra Giacomo di aldogiovanniegiacomo, ci sono una serie di vecchiarde con le fascette in testa ma poi ci sono soprattutto dei sessantenni ossuti mezzi pelati con gli occhiali e i pantaloni corti e i calzettoni bianchi e insomma questi invece sono molto apprezzati da tutti perché sono simpatici.
Quando dico tutti chiaramente non intendo me che non rivolgo mai parola a nessuno e allora probabilmente nel loro personale circo farei la muta, il che poi fa anche abbastanza ridere considerando la mia indiscutibile logorrea.
Comunque invece sono simpatici anche a me perché mi fanno sentire molto giovane e coordinata, e poi perché effettivamente sono gentili.
Però io effettivamente io non parlo con nessuno.
Avete presente quella gente che ha gli amici della palestra? Non sono io.
Che poi proprio non ho amici nemmeno in altri settori, a dire il vero.

Comunque, quello che volevo dire è che io, siccome sono una persona malvagia, ho riso molto di queste frecciate in codice alle signorine pettorute, però dentro di me anche pensavo che ne stesse facendo alcune rivolte pure a me che non capivo e allora cercavo di spiare gli altri faccioni sudati per cogliere una sfumatura di scherno ma invece non capivo niente e allora ero un pochetto confusa, alla fine.
Ma anche un pochetto divertita.