- Allora, le opportunità sono due: o decidiamo che non c’è niente da fare e ce ne facciamo una ragione e amen, oppure restiamo qua e continuiamo a lamentarci, oppure, e forse è il caso, cominciamo a fare qualcosa. - E allora con gli oppure però siamo a tre e non sono più due come avevi detto.

camilla_lo
cantoediscanto
culodritto
dessa
eddiemac
gagrito
junior
ladyanna
martina
mavimavi
poleposition
pulsatilla
reme
vertigoz
zoca

avvertenza.
tutte quelle che fanno
ciccicicci con gli uomini
nei miei link,
io le odio.

postilla.
fare l'uomo link
da laclauz è un
mestiere duro.

le parole sono importanti.
e anche gli accenti
ma soprattutto un po' si
scrive con l'apostrofo,
grazie.


robaccia

linkami pure, eh (poi non dire non ti avevo avvertito)

affinità-divergenze fra la compagna lucy van pelt e me
[1] [2] [3] [4] [5] [6]



perché anche io mi occupo di fashion, che si sappia


per i complimenti
per le critiche

incappati
*loading*

“Che c’hai tu?
I cazzi seri?
Ma falla finita,
ma chi ci crede?
Tu ci credi?”


martedì, 15 aprile 2008

esercizi di stile -la vergogna delle scarpe nuove-

[passato]
Ieri sono andata da un mio amico a portagli delle robe per via del fatto che io sono un architetto e tutti mi chiedono dove possono mettere il letto e io dico mah boh a sinistra e tutti dicono ah che bravo architetto che sei ci volevi proprio. Allora questo mio amico mi ha detto eh vieni che ti invito a cena solo che poi non c’era niente da mangiare allora abbiamo mangiato il filadelfia che erano un sacco di anni che non mangiavo il filadelfia a parte nell’icaro all’autogrill e io ho pensato che se lui mi dava solo il filadelfia io ero più tranquilla, che potevo essere anche un architetto così così.

[architetto]
Poi delle volte sembra che io me la tiro con questa cosa che sono un architetto ma invece non è vero niente perché una volta io ho visto che sul computer del mio amico paolo c’è una telecamerina e allora volevo fare un videopost come le blogstar però non riuscivo a dire niente, che mi agitavo di questa telecamerina, allora ho pensato che io l’unica cosa inopinabile che posso dire di me è che sono un architetto e questo è vero perché ci ho anche il numero d’ordine, degli architetti.

[canzone]
Allora poi io e paolo abbiamo fatto un video che cantavamo quella canzone di latte e i suoi derivati che parla di una sorda e del suo fidanzato che la ama lo stesso però ci siamo sbagliati e non è venuto niente perché ancora non siamo molto bravi con questa telecamerina. Ci piacciono molto queste canzoni, a me e a paolo. Specie una che parla di una ventosa sudata che salta.

[miele]
Io volevo fare un video dove mi leccavo il miele ma poi non ci avevamo il miele allora ho provato a leccare la crema di pinoli però era solida e non veniva. Sembrava un sapone. Allora poi niente.

[dicevo]
Che poi questa stanza del mio amico allora. Io gli avevo portato delle foto grandissime e pensavo che poi le avremmo appese ma lui non ci aveva la colla allora ho detto prendiamo le puntine ma lui non ci aveva le puntine allora ho detto prendiamo lo lo scotch ma lui non ci aveva lo scotch allora ho detto andiamo a mangiare dell'altro filadelfia.

[presente]
Ci sono dei giorni che poi piove pure e io penso che posso di nuovo dire governo ladro ma non è tanto una soddisfazione, penso dopo.