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contento perché so che il tempo che non ho non ci dividerà
ho avuto tempo di capire che non c'è *** robaccia blues intimista, it's all the streets you crossed, not so long ago (il post vero, sotto stavamo a giocà)1. perdo e ritrovo il portafogli con una consuetudine imbarazzante. Grazie al tipo, che non ho visto e dunque era verosimilmente brad pitt, che me lo ha riportato fino a casa e grazie anche per averci lasciato dentro i venti euri che coi tempi che corrono abbiamo bisogno. 2. ho i ricci del soggettivismo, questo vuol dire che non capisco un cazzo, anche se mi sembra sempre di aver capito tutto. Cristo, è orribile, ma è proprio così. 3. questo weekend ci sono state delle persone che mi hanno fatto stare bene, e io gli sono parecchio riconoscente dunque me li sbaciucchio tutti sulla faccia diffusamente, che chi l'ha provato sa che sono brava in questo, chi non gli è piaciuto è un povero di spirito e di guance, chi non l'ha provato evidentemente non se lo meritava, si impegni di più o diventi un gatto. 4. ma quanto è buono il maxibon sullo stecco, (da non confondere con l’orrido fallimentare esperimento di marketing maxistecco)? (non distraiamoci. risposta: tanto) 5. io ci rimango troppo male, io ci rimango sempre male, io sono fatta male, troppo male, minchia, lo so. e l'ho buttata in caciara anche oggi, olè. first to fall over when the atmosphere is less than perfectdico quel che penso *** |