|
|
Setting: spogliatoio palestra Cinquantina1 perplessa: qui c’è una conchiglia… Cinquantina 2 si avvicina e guarda Cinquantina 2 rassicura: no, non è la mia. (giuro che non è uno spogliatoio di rugby) *** Donna del peso di circa trenta chili: mi sono scordata le scarpe. Ma non posso andare via… Donna comprensiva: dai, per una volta pazienza Donna del peso di circa trenta chili: Eh, ma ieri mi sono sfondata… non sono riuscita a dormire la notte… ho mangiato fiore di zucca e un pezzo di torrone! Donna comprensiva non è più comprensiva ma schifata: tranquilla, anche coi calzini si può fare. … (suppongo sia meglio non fare menzione dei tre metri quadri di tiramisù di pompi che io e Filippo abbiamo fagocitato negli ultimi due giorni) *** IPN si prodiga in occhiolini, linguacce e ciao clà. Dunque mi sta venendo l’ansia che legga il blog. Oilà IPN, se ci leggi, batti un colpo. Ma anche due colpi… ehm, dicevamo: devo cambiare palestra di molto in fretta, prima che tutto ciò mi sembri una scusa valida per cedere alla ignominiosa tentazione di lasciargli sul parabrezza un postit con you're the reason that God made a man. Perché magari me la scambia per una citazione di britney spears. Mica per altro. educazione sentimentaleIo fino ai dodici anni non ho avuto molto ben chiaro il mio sesso di appartenenza, ma le gomme profumate non mi interessavano, quindi avevo deciso che i maschi potevano dare maggiori soddisfazioni. Quindi mi ero prepotentemente insidiata tra gli elementi di spicco della cricca e organizzavo delle cosche pericolossime in cui ci si dava un sacco di botte, e si eseguivano riti di tortura particolarmente brutali tipo il confinamento dentro i secchi dell’immondizia o l’incatenamento dei prigionieri alle maniglie. E va detto che, a parte le tettone, non avevo nulla da invidiare a fujiko, ah. Comunque. (e comunque holly in brasile non ha sfondato) la calabria è un postaccioDopo lunghe chiacchierate della domenica a scegliere la migliore tattica per agguantare IPN, dopo aver escluso la maglietta “fuck me, please” (c’era pur sempre rischio di fraintendimento da parte dell'aitante settantacinquenne partecipante alle lezioni) mi capita il giorno di sole, IPN balla e fischietta, dice che oggi è proprio felice perché ha finito il trasloco. Quale giorno migliore per eseguire con nonchalance un doppio flick con avvitamento e chiedere col distacco invincibile “quel cartongesso a casa tua, allora?”
SUS: (non mi sono creduta manco io.) you live, you learn (ma anche no)Cose che mi sembravano difficilissime e poi ho imparato Cose che mi sembravano difficilissime e poi non ho imparato |